Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 25986 - pubb. 05/10/2021

L'acquisizione da parte del c.t.u. di documenti nel rito del lavoro

Cassazione civile, sez. IV, lavoro, 06 Settembre 2021, n. 24024. Pres. Manna. Est. Buffa.


Acquisizione di documenti da parte del c.t.u. - Ammissibilità - Limiti - Riconducibilità all’esercizio dei poteri istruttori d'ufficio - Conseguenze - Assegnazione del termine per la formulazione della prova contraria - Istanza di parte - Necessità - Fattispecie


Nel rito del lavoro, l'acquisizione, da parte del c.t.u., di documenti non prodotti dalle parti è riconducibile ai poteri istruttori ufficiosi, sicché, da un lato, è ammissibile solo previa autorizzazione del giudice, e dall'altro impone a quest'ultimo di assegnare un termine per la formulazione della prova contraria alla parte che ne faccia richiesta. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza di merito che, sul presupposto della sussistenza della relativa autorizzazione giudiziale, aveva ritenuto legittima l'acquisizione, da parte del c.t.u. nominato in grado d'appello, di fotografie d'epoca dalle quali era emersa l'assenza di amianto nelle lavorazioni, omettendo, tuttavia, di dar corso alla prova contraria, ritualmente richiesta dai ricorrenti nell'atto introduttivo del giudizio di primo grado e di appello). (massima ufficiale)


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