Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 25882 - pubb. 15/09/2021

Amministrazione di sostegno: i decreti del giudice non incidenti su diritti fondamentali dovrebbero essere reclamabili al Tribunale in composizione collegiale

Procura Generale della Cassazione, 30 Luglio 2021. Sost. Proc. Gen. Sgroi.


Amministrazione di sostegno – Decreti emessi dal giudice non incidenti su diritti fondamentali – Reclamo – Competenza del Tribunale in composizione collegiale – Sussistenza – Competenza generale della Corte d’appello – Esclusione


La Procura generale, a composizione di un contrasto sollevato a seguito di una affermazione dissenziente contenuta – in obiter – in una recente pronuncia di legittimità, conclude nel segno della continuità dell’indirizzo consolidato nel corso di un decennio, che assegna al Tribunale in composizione collegiale la competenza a decidere sui reclami proposti contro quei decreti in materia di amministrazione di sostegno che non abbiano incidenza sui diritti fondamentali dell’interessato ma rivestano carattere gestorio e siano sempre revocabili e modificabili. Nelle conclusioni, superando l’argomento letterale speso nel precedente per sostenere la competenza della Corte di appello, imperniato sull’uso del singolare (“il decreto”) nell’art. 720-bis c.p.c., da un lato si considera lo stretto raccordo tra l’art. 720-bis e l’art. 739, che individua il Tribunale come giudice naturale del reclamo, dall’altro si valorizzano gli argomenti funzionali e le esigenze di prossimità del giudice, il tutto in chiave di affidamento sulla necessità di dare continuità alle regole processuali e di evitare improvvisi overruling rispetto a un indirizzo stabilizzato, come molte volte detto nella giurisprudenza di legittimità. (Fonte: Sito ufficiale della Procura generale presso la Corte di Cassazione)


Il testo integrale


Vedi la decisione Cassazione Sez. Un. Civili, 30 Luglio 2021, n. 21985